Mio suocero, deceduto senza lasciare testamento, aveva un c/c, con relativo dossier titoli, cointestato con uno dei quattro figli. Più volte aveva affermato che la cointestazione era stata fatta per praticità, essendo rimasto vedovo. Dopo il decesso, la figlia cointestataria ha rivendicato il 50% più 1/4 del restante 50%,a titolo di quota di legittima. Cosa fare per tutelare i diritti dei fratelli? E' sufficiente una testimonianza la quale affermi che mio suocero non intendeva donare ad una figlia a discapito degli altri tre figli?
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