Il padre di Tizio è defunto lasciando come unici beni i soldi depositati su un conto e un libretto. I conti bancari sono però cointestati a firme disgiunte con suo fratello caio. Caio però è morto qualche mese prima di Tizio ma non si era dato luogo ad alcuna divisione ereditaria per cui il conto aveva continuato a restare intestato a Caio - già morto- e tizio fino alla morte del secondo. Adesso gli eredi di Caio e quelli di tizio stanno discutendo per la divisione del saldo attivo; i soldi depositati sui conti, infatti ,provenivano tutti dal patrimonio di tizio e può essere provato dimostrando la provenienza dei giroconti e dei bonifici sul conto. Tizio chiede l'intero saldo. Gli eredi di Caio gli dicono che con la cointestazione a firme disgiunte si è verificata una "donazione indiretta” in favore dell'altro fratello è vero? ma se è una donazione non può essere ridotta per lesione della legittima dato che il saldo del conto rappresentava tutti i beni del patrimonio di tizio ? quale è la quota di legittima del figlio del defunto tizio?
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