Perchè un'immobile che dovrà essere venduto ad un' asta giudiziaria viene valutato (con una perizia tecnica eseguita dal CTU del Tribunale) al "valore di mercato" che corrisponde nella quasi totalità dei casi a quello praticato da Tecnocasa o Gabetti come se la stima l'avessero fatta loro ? Che interesse può avere un privato a tentare l' acquisto tramite Tribunale (considerando che l'immobile è generalmente ipotecato/pignorato, senza agibilità, occupato, non visibile ecc.) quando allo stesso prezzo ha possibilità di scelta tra una vasta gamma di immobili offerta proprio dagli operatori del settore ? La stima eseguita dal CTU dovrebbe considerare tutti i fattori negativi anzidetti e soprattutto adottare i prezzi a metro quadro dei Borsini Ufficiali (cosa che quasi mai succede) al fine di abbattere il prezzo dell'immobile per farlo diventare appetibile.......perchè non è cosi ?Paradossalmente, all' eventuale compratore conviene l'acquisto di un immobile solo se occupato da un inquilino con contratto d'affitto valido che non se andrà per i prossimi anni, perchè soltanto in questo caso il valore in base d'asta viene abbattuto dal CTU del 30%, creando un buon margine di differenza con immobili dello stesso tipo e diventare quindi molto conveniente, mentre in tutti gli altri casi ciò non succede e l'immobile viene valutato a costi esorbitanti per un'asta.
Se desideri acquistare il parere standard relativo
a questo quesito, compila il modulo sottostante