Distanze legali piantagione degli alberi e servitù
Il mio appartamento al primo piano fa parte di una palazzina con altro appartamento sovrastante. Detto appartamento di terzi possiede affaccio sul mio giardino sia con un balcone che con una finestra. Nel mio giardino fu piantato un Pino il cui tronco dista dalla parete del fabbricato circa 3 metri mentre dallo spigolo del balcone del proprietario sovrastante la mia abitazione due metri e settantaquattro,L’altro proprietario pretende l'estirpazione dell\'albero perchè la sua posizione non rispetterebbe la distanza dal confine e perchè i rami invaderebbero il suo balcone. Domando:1) Per confine tra due immobili sovrastanti ai fine della distanza dell\'albero è da considerarsi il muro verticale dell\'intera palazzina o lo spigolo del balcone 2) Il fronte, rispetto all\'albero, del muro verticale della palazzina compreso il balcone è lungo metri 6 e dista quindi dall\'albero piu' di 4 mt., per contro il balcone a me sovrastante solo in un punto dista dall\'albero mt. 2,74 (trattasi dello spigolo del balcone); Per la misurazione della distanza bisogna tenere presente il muro verticale della palazzina o il balcone? Per confine si intende la parete verticale o il balcone sempre ai fini della distanza dell\'albero? 3) Esiste differenza legale tra balcone , terrazzo o terrazzino? se c'è differenza questa da che cosa è data? 5) Posso affermare che il mio pino sin dall’origine dava gli stessi problemi al proprietario dell'immobile a me sovrastante al fine di dimostrare l’epoca della piantagione come dimostrato anche da perizia di tecnico agronomo?In tal caso vi è una servitù amio favore?
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