I miei genitori, titolari di una snc, hanno chiesto il fallimento in proprio quasi 2 anni fa. Io non ho mai fatto parte di tale società e lavoro come dipendente presso un'altra azienda privata. Sono nudo proprietario dell'abitazione in cui vivono i miei genitori (usufruttuari): tale abitazione è stata acquistata con atto nell\'anno 1997. La Procedura Fallimentare ha chiesto una perizia sul valore dell'usufrutto; tenendo presente che il valore commerciale dell'immobile è di circa 350.000 Euro e che mio padre ha 65 anni e mia madre 64 anni, vorrei sapere: Quanto può' essere valutato l'usufrutto? è pignorabile anche se va a ledere in un certo senso i miei diritti di figlio-nudo proprietario? anche qualora il Tribunale riuscisse a trovare qualcuno disposto ad acquistare l'usufrutto, quali diritti avrebbe l'acquirente stesso? Potrebbe sfrattare i miei genitori, tenendo presente che sono pensionati e percepiscono una pensione piuttosto bassa? Potrebbe pretendere un affitto anche se di fatto i miei non potrebbero permetterselo?.esistono casi effettivi in giurisprudenza analoghi a quello sopra descritto (per valore, età e condizione degli usufruttuari...), in cui l'usufrutto sia stato veramente ceduto? Se sì, percentualmente a quanto rispetto al valore commerciale? Sempre in caso di risposta positiva, quale è stata la "soluzione imposta ai falliti?
Se desideri acquistare il parere standard relativo
a questo quesito, compila il modulo sottostante