Mi sono sposata in Italia 10 anni fa. Attualmente risiedo all'estero e sto per avviare la pratica per il divorzio. L'avvocato mi dice che io sono responsabile per i debiti che mio marito ha contratto qui, attraverso carte di credito intestate a lui, e che l'atto di separazione dei beni stipulato al momento del matrimonio non ha alcun valore. Non abbiamo proprietà, ne' figli, ma solo il notevole ammontare dei debiti da lui assunti. Come posso difendermi ed evitare la bancarotta?
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