Mio padre è deceduto poco tempo orsono. Chiamati all’eredità sono quattro eredi: moglie e tre figli. Uno di tali chiamati all’eredità (il quale ha accettato la stessa con le prescritte autorizzazioni) è stato interdetto e la tutela, vista la mancanza di parenti prossimi nel luogo del suo domicilio,è stata affidata ad un ente. L’ente, in qualità di tutore, attraverso la persona che lo rappresenta, ha continuato a prelevare denaro sul conto corrente del de cuius senza comunicare alcunché a noi eredi. Il conto è stato estinto pochi mesi orsono per mancanza di fondi. Posso, in qualità di fratello,essere nominato tutore dell’incapace? cosa posso fare in alternativa??
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