Circa tre anni fa ho perso mia madre a causa di una grave forma di leucemia. Visto che era in comunione dei beni con mio padre proprietario di cinque immobili ho richiesto a quest' ultimo, uno di questi immobili in donazione almeno da ottenere il mio 25% di eredità spettantemi. La donazione è stata fatta ma l' architetto che ha presentato la relazione tecnica al notaio mi ha detto che l' atto è impugnabile da mio padre o da chiunque ne abbia interesse visto che si configurerebbe un ipotesi di nullità assoluta dell' atto di donazione a causa degli abusi insanabili cui è stata soggetta .Tali abusi sono stati compiuti prima del 1983 Vorrei sapere se l’architetto ha ragione e se l’atto è impugnabile.
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