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Nuovo proprietario di appartamento in condominio all'ultimo piano sovrastato da terrazzo (praticabile) condominiale. Sono intenzionato ad installare impianto di condizionamento ad aria con motore esterno sul terrazzo medesimo:Nella parte sovrastante la mia unità, addossato ad una struttura esistente in maniera da non porre alcun problema di intralcio o pericolo alla libera circolazione. Il terrazzo di grande superficie, che ricopre 6 appartamenti, non viene usato di norma da nessuno nemmeno per stendere i panni, vistala vetustà ed il degrado della struttura posta al riguardo. Il regolamento condominiale richiesto all'Amministratore non mi risulta registrato e la copia a me consegnata non riporta ne data di stesura ne alcuna firma per accettazione e/o convalida. In ogni caso l'art. 4 del suddetto regolamento riporta :- Modificazioni delle parti comuni. Sono vietate non soltanto le innovazioni, ma anche le modificazioni delle cose comuni non preventivamente consentite dall'assemblea dei condomini.- Il regolamento edilizio del comune di residenza stabilisce che :- dovranno essere prioritariamente posti sulla copertura degli edifici o lungo facciate interne o secondarie.- La mia unità immobiliare dispone di un terrazzo sulla facciata principale ( e perciò vietato ) e di uno sulla facciata secondaria ma verandato, quindi chiuso, che preclude per legge l'installazione di motore di condizionatore. L'installazione a parete sulla facciata secondaria prospetterebbe vincoli di natura estetica e forse vietata dal fatto che la stessa facciata secondaria comunque si aggetta su strada secondaria e che di fronte esiste la facciata principale di altro condominio. A me porrebbe comunque serie difficoltà di installazione, vista l'altezza, ed un notevole aggravio di costi. Sul terrazzo condominiale non è posta alcuna apparecchiatura simile. Ho presentato regolare richiesta di DIA al Comune specificando anche l'installazione di un impianto di condizionamento. Ho così informato l'Amministratore a mezzo A.R. delle mie intenzioni specificando il rispetto, a mio avviso, degli art. 1102, 11120 2c, 907 e 844 del C.C..La risposta testuale dell\'Amministratore è stata:- Mentre la ringrazio per le informazioni fornite, la informo che per quanto concerne il posizionamento del motore di condizionamento non le diamo l'autorizzazione e che di ciò dovrà essere informata l'assemblea del condominio per le opportune decisioni. La diffido da metterlo in opera, in tal senso ho gia' impartito gli opportuni ordini alla portiera.. Ora, è lecito da parte mia il posizionamento del motore sul terrazzo comune e devo ritenere vincolante il divieto dell'Amministratore o le future decisioni dell'assemblea? Da quanto ho letto sull\'argomento ed in merito agli articoli di legge citati non vedo impedimenti. Cosa succede se installo la macchina comunque? L'Amministratore verbalmente mi ha detto ....le faccio subito un art. 700.... L'inizio lavori è previsto tra venti g.g. max, e l'assemblea annuale nella seconda quindicina di marzo e vorrei sapere, per quanto sopra, cosa e come posso fare.
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