Art. 544 Concorso di ascendenti legittimi e coniuge
Quando chi muore non lascia né figli legittimi né figli naturali, ma ascendenti legittimi e il coniuge (459), a quest`ultimo è riservata la metà del patrimonio, ed agli ascendenti un quarto.
In caso di pluralità di ascendenti, la quota di riserva ad essi attribuita ai sensi del precedente comma è ripartita tra i medesimi secondo i criteri previsti dall`art. 569.
Sentenza n. 3051 del 1994
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE I
Composta dagli Ill.mi Sigg. Magistrati:
Dott. Renato BORRUSO Presidente
" Pellegrino SENOFONTE Consigliere
" Vincenzo BALDASSARRE "
" Antonino RUGGIERO "
" M. Rosario MORELLI Rel. "
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
sul ricorso proposto
da
...., elettivamente domiciliato in Roma, Via del Vascello 27, c-o il Dr. Armando Giordano, rappresentato e difeso dall'avv. Federico Giordano giusta delega in atti.
Ricorrente
contro concorso di ascendenti e coniuge
...., tutti elettivamente domiciliati in Roma, Via R. Fauro, 59, c-o l'avv. Paolo Mosconi che li rappresenta e difende con l'avv. Giuseppe Lino, giusta delega in atti.
Controricorrente concorso di ascendenti e coniuge
e contro
..... Intimati
Avverso la sentenza n. 573 della Corte d'Appello di Napoli del 14.4.89.concorso di ascendenti e coniuge
Sono presenti per il ricorrente l'avv. Giordano (presenta note di udienza) che chiede l'accoglimento del ricorso.
Per il resistente l'avv. Mosconi che chiede il rigetto del ricorso. Udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 3.2.1993 dal Cons. Rel. Dr. Morelli.
Udito il P.M. in persona del Sost. Proc. Gen. Dr. Di Salvo che ha concluso per il rigetto del ricorso.concorso di ascendenti e coniuge
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
1. Con atto di citazione del 20 settembre 1982, i germani N.... esponevano che, quali eredi testamentari dello zio ....(deceduto il ...1982), si erano rivolti senza risultato alla "società in accomandita semplice di .....e C." (costituita, il .....1981, tra il ...., concorso di ascendenti e coniugeaccomandatario ed il loro dante causa accomandante) per ottenere la liquidazione della quota sociale del ...., ricadente nell'asse ereditario.concorso di ascendenti e coniuge E ciò premesso - convenivano innanzi al Tribunale di .....Francesco, in proprio e quale socio accomandatario della predetta s.a.s., per sentir dichiarare legittimo ed ammissibile il recetto di essi istanti, e condannare il convenuto "a liquidare la quota del patrimonio sociale" loro spettante, nella misura da determinarsi previa consulenza tecnica d'ufficio, oltre interessi e svalutazione monetaria.concorso di ascendenti e coniuge
1-bis. Istauratosi il contraddittorio, si costituiva il convenuto che, con comparsa, impugnava il testamento olografo del ......(pubblicato per notar .....il 13.3.82), con cui quest'ultimo aveva istituito eredi i nipoti-attori, perché lesivo della quota riservata dalla legge al coniuge premorto (in data 21.3.1975)concorso di ascendenti e coniuge ......, madre di esso convenuto e di ....., figli legittimi di prime nozze.concorso di ascendenti e coniuge In sostanza, il convenuto assumeva che quale figlio legittimo del coniuge premorto al dante causa degli attori, agendo in rappresentazione della genitrice, aveva diritto alla metà del patrimonio del testatore, avendo questo ultimo leso con le istituzioni testamentarie la quota di eredità, riservata dalla legge 19.5.1971 n. 151, alla rappresentata.concorso di ascendenti e coniuge Pertanto, il ...., previa integrazione nel contraddittorio nei confronti di ....(padre degli attori) e ......, in via riconvenzionale tra l'altro chiedeva: a) - che fossero ridotte le disposizioni testamentarie di ......, lesive della quota di legittima riservata alla rappresentata ........; b) - che, previa declaratoria dell'apertura della successione di ....., si procedesse alla divisione dell'intero asse ereditario di quest'ultimo.concorso di ascendenti e coniuge Inoltre, il convenuto chiedeva che la domanda attorea fosse rigettata, atteso che la quota sociale del ....doveva essere ricompresa nella massa ereditaria, il tutto con vittoria di spese e competenze del giudizio, previo sequestro giudiziario del relictum.concorso di ascendenti e coniuge
Il g.i., con ordinanza del 13.11.1982, su richiesta del convenuto, disponeva la chiamata in causa di ......che, sebbene ritualmente citati, non si costituivano. 1-ter - All'esito del giudizio di primo grado, l'adito Tribunale accoglieva, quindi, la domanda di liquidazione della quota sociale;concorso di ascendenti e coniuge
rigettava le domande riconvenzionali di riduzione e di divisione;concorso di ascendenti e coniuge
revocava l'ordinanza istruttoria di chiamata in causa su riferita. 2. Proponeva appello il ...., ma la Corte rigettava il gravame. concorso di ascendenti e coniuge Respingeva, in particolare, l'eccezione di incostituzionalità dell'art. 468 c.c. prospettata dal Frasso. E, quanto alla doglianza relativa alla liquidazione della quota sociale, pur ritenendo l'erroneità della statuizione sul punto adottata dai primi giudici, affermava che questa era comunque intangibile per avvenuto passaggio in giudicato, "per il motivo che la sentenza doveva in parte qua essere impugnata dalla società, laddove l'impugnazione è (ra) stata proposta (unicamente) dal .... in proprio".concorso di ascendenti e coniuge
3. Avverso quest'ultima decisione, depositata il 28 febbraio 1987, il .... ha proposto ricorso, affidato a quattro mezzi di cassazione.
Gli intimati, costituitisi, hanno preliminarmente eccepito l'inammissibilità della impugnazione.concorso di ascendenti e coniuge
Il ricorrente ha anche depositato memoria.concorso di ascendenti e coniuge
MOTIVI DELLA DECISIONE concorso di ascendenti e coniuge
1. Il profilo della ritualità dell'atto introduttivo è innegabilmente pregiudiziale e va pertanto esaminato in via preliminare.concorso di ascendenti e coniuge
- L'eccezione di nullità del ricorso - al riguardo formulata dai resistenti sul rilievo che l'atto "non è stato sottoscritto nelle copie ad essi notificate dal procuratore del ..... - è per altro destituita di qualsiasi fondamento.concorso di ascendenti e coniuge
- Risulta, infatti, dalle suddette fotocopie l'esistenza (sull'originale del ricorso) della sottoscrizione del procuratore del ricorrente ed il conferimento al medesimo del correlativo mandato.concorso di ascendenti e coniuge E tanto basta - per consolidata giurisprudenza - ai fini della ammissibilità della impugnazione (cfr., per tutte, n. 108-84;concorso di ascendenti e coniuge
3111-82; 4041-81): stante la desumibilità, dai riferiti elementi, della oggettiva provenienza dell'atto dal procuratore della parte ricorrente.concorso di ascendenti e coniuge
2. Nel merito, il ricorso si articola - come detto - su quattro mezzi: dei quali due (il primo ed il quarto) attengono (sotto il profilo, rispettivamente, della integrità del contraddittorio e della dedotta incostituzionalità della normativa sostanziale applicabile) alle domande riconvenzionali del .... (di cui appunto si lamenta il mancato accoglimento).concorso di ascendenti e coniuge Ed i residui due mezzi (secondo e terzo) coinvolgono la statuizione in punto di liquidazione della quota sociale: adottata - a quanto si assume - a contraddittorio non integro nel giudizio di primo grado, ed erroneamente reputata poi coperta da giudicato dalla Corte di appello.concorso di ascendenti e coniuge
Nell'esame delle riferite censure sembra per altro opportuno seguire l'ordine logico di attinenza alla domanda principale e, quindi, alla riconvenzionale, prescindendo dalla sequenza (occasionale) della loro esposizione in ricorso.concorso di ascendenti e coniuge
2. Con riguardo al primo dei due indicati capi della sentenza impugnati, viene innanzitutto in rilievo la doglianza (di ci al primo motivo) con cui si denuncia "violazione del principio del contraddittorio (art. 101 cpc)concorso di ascendenti e coniuge nel giudizio di primo grado, per non essere stata, in questo, evocata la società in persona del suo rappresentante legale.concorso di ascendenti e coniuge
Ma questa censura è all'evidenza infondata per la ragione che nella specie - per espresso disposto dell'atto costitutivo della società - la correlativa rappresentanza spettava al socio accomandatario, e proprio in tale qualità, oltreché in proprio, il .... è stato convenuto in giudizio, avanti al Tribunale. 3.concorso di ascendenti e coniuge Sempre con attinenza alla statuizione in punto di liquidazione della quota del socio defunto, va viceversa accolta per quanto di ragione - ed anche nell'esercizio dei poteri di ufficio in ordine alla rilevabilità delle violazioni all'integrità del contraddittorio - la successiva censura (di cui al terzo mezzo), ancorché prospettata in termini di falsa applicazione dell'art. 2909 c.c..concorso di ascendenti e coniuge
Al riguardo la Corte di appello - dopo aver, infatti, pur considerato che il Tribunale aveva errato nell'applicare la norma generale dell'art. 2284 (sulla liquidazione agli eredi della quota del socio defunto) in luogo della disposizione speciale, sub art. 2322 c.c. (in tema di trasmissibilità iure hereditario della quota del socio accomandante) - ha come detto, ritenuto però coperta da giudicato tale statuizione perché non impugnata dalla società, legittimata a rimuoverla.concorso di ascendenti e coniuge
Ma, così argomentando, quel giudice non si è avveduto che dalla premessa - correttamente posta - di inerenza della res litigiosa ad un rapporto giuridico facente capo alla società, non evocata nel giudizio di appello (proposto dal Frasso "in proprio" nei confronti dei ....), discendeva la necessità di integrare il contraddittorio nei confronti di questa: non potendo, in difetto di tale integrazione, evidentemente pervenirsi alla conclusione della formazione di un giudicato in danno della medesima società. Per cui a tale integrazione dovrà provvedere il designato giudice di rinvio, in conseguenza della cassazione della sentenza impugnata in parte qua (v. infra, n. 6).concorso di ascendenti e coniuge
4. Venendo quindi alle doglianze che investono la reiezione della domanda di riduzione, va senz'altro disattesa quella - formulata nel secondo mezzo del ricorso - con cui si critica la revoca della chiamata in causa di ...... Ciò in quanto tale revoca è stata disposta dal Tribunale in conseguenza del (l'esattamente per altro) rilevato difetto di legittimazione passiva del chiamato: e poiché sul punto il ........ non ha - come eccepito dai resistenti - proposto appello si è formato un giudicato interno, che preclude il riesame della questione in questa sede.concorso di ascendenti e coniuge
5. Resta cosi da esaminare il solo quarto (ed ultimo) motivo dell'impugnazione, con cui si ripropone dal ricorrente la tesi della illegittimità costituzionale dell'art. 468 c.c., per contrasto con l'art. 3 Cost. "nella parte in cui non include i figli legittimi, di primo letto, del coniuge premorto tra i soggetti che possono subentrare per rappresentazione nel luogo e nel grado del loro ascendente ai sensi del precedente art. 467 c.c."concorso di ascendenti e coniuge
La non manifesta infondatezza di tale questione (che si chiede a questa Corte di sollevare ex art. 134 Cost.) concorso di ascendenti e coniugeviene argomentata dal ricorrente in correlazione ed in collegamento alla sopravvenuta modifica dell'art. 540 cod. civ., per effetto della riforma di famiglia di cui alla l. 151-1972, che ha incluso il coniuge (prima legatario ex lege) tra gli eredi necessari.concorso di ascendenti e coniuge
Il che appunto dovrebbe implicare, come proiezione della così acquisita qualità ereditaria, la necessaria inclusione del coniuge - accanto ai figli (legittimi, legittimati, adottivi, naturali) ed ai fratelli e sorelle del defunto - nella platea dei c.d. "rappresentati" agli effetti della successione jure repraesentationis dei rispettivi discendenti: risultando altrimenti violato - sempre ad avviso del ricorrente - il precetto appunto della eguaglianza. - A tale prospettazione ha già opposto la Corte di appello che la richiesta addictio dell'art. 468 c.c. urterebbe contro la ratio ed il fondamento dell'istituto della rappresentazione - siccome rivolto alla "tutela della famiglia legittima del de cuius" -concorso di ascendenti e coniuge atteso che i figli "di primo letto" del coniuge premorto non fanno parte della "famiglia" del defunto.concorso di ascendenti e coniuge
Ed i resistenti - che hanno fatto proprio nel merito, tale conclusione - hanno preliminarmente per altro, a loro volta, eccepito che difetterebbe, nella specie, prima ancora della "non manifesta infondatezza", la stessa "rilevanza" della questione che si vorrebbe sollevare: in quanto la Perretta (moglie del Nespoli) è (come pacifico) morta prima della entrata in vigore della citata legge del 1975, "quando non aveva neanche il diritto ad una legittima aspettativa alla eredità del coniuge". Di talché non avrebbe, per tale assorbente ragione, potuto comunque trasmettere, ai propri figli di primo letto, il preteso diritto ad accettare l'eredità, ancorché per via di rappresentazione.concorso di ascendenti e coniuge
Al riguardo, ritiene questo Collegio che la questione di costituzionalità, come sopra delineata, sia in effetti rilevante, ma che la stessa sia comunque manifestamente infondata, anche se per ragioni non perfettamente coincidenti con quelle svolte dalla Corte di appello. E per dar conto delle quali occorre - sia pur in estrema sintesi - richiamare le linee fondamentali dell'istituto della rappresentazione nel quadro del diritto vivente.
5bis-1. La c.d. rappresentazione - che ha le sue antiche origini nel diritto romano (ove sorse per consentire ai discendenti del figlio premorto di succedere per stirpi in luogo del loro genitore defunto) ed, attraverso il diritto intermedio (ove l'acquisto del subentrante fu spiegato prima in chiava di "rappresentanza" e poi in base alla fictio iuris che il cd. rappresentante potesse concorso di ascendenti e coniuge identificarsi nella persona del rappresentato), è approdata al codice napoleonico (ove la teoria della finizione fu addirittura codificata), a quello albertino, ed la codice del 1865 (che omise viceversa di prendere alcuna posizione sul piano teorico, limitandosi, sul piano effettuale, a disciplinare la chiamata per stirpi dei discendenti di chi, figlio, fratello o sorella de cuius, non possa o non voglia accettare l'eredità) - è uno degli istituti del diritto successorio che, dopo la codificazione del 1865, ha avuto maggiori modificazioni.concorso di ascendenti e coniuge
Dapprima, infatti, il nuovo codice del 1942 riunì la disciplina della rappresentazione nella successione ex lege e in quella testamentaria, che il codice previgente regolava separatamente, ed estese l'applicazione dell'istituto anche al caso di rinunzia del chiamato, accanto a quelli di premorienza, assenza, incapacità e indegnità.concorso di ascendenti e coniuge
Poi la Corte Costituzionale con la nota sentenza 11 aprile 1969 n. 79, modificando il precedente avviso espresso nella sentenza 6 luglio 1960 n. 54, dichiarò l'illegittimità costituzionale dell'art. 577 c.c., dell'art. 467 c.c. "limitatamente alla parte in cui esclude dalla rappresentazione il figlio naturale di chi, figlio o fratello del de cuius, non potendo o volendo accettare, non lasci o non abbia discendenti legittimi" e dell'art. 468 c.c., a norma dell'art. 27 della l. 11 marzo 1953 n. 87, e negli stessi limiti di cui al predetto art. 467 c.c..concorso di ascendenti e coniuge
Quindi la l. 19.5.1975 n. 151 ha modificato l'art. 467 c.c., equiparando ai discendenti legittimi quelli naturali, sicché ora l'art. 468 c.c., laddove menziona i discendenti, fa riferimento tanto ai legittimi quanto ai naturali.concorso di ascendenti e coniuge
5bis-2. - In questo contesto viene, innanzitutto, ora in rilievo la ricostruzione tecnico giuridica del fenomeno in esame. A proposito della quale è ricorrente, e tralaticio, in dottrina, il riferimento alla c.d. vocazione indiretta: nel senso che, a differenza di quanto avviene normalmente quando il successibile è chiamato all'eredità concorso di ascendenti e coniuge immediatamente, nella successione per diritto di rappresentazione la chiamata sarebbe mediata o indiretta, in quanto ha luogo solo quando il primo chiamato non possa o non voglia accettare l'eredità. Ma - come pure è stato da taluno notato - non sempre
nell'istituto della rappresentazione, si realizza una tale chiamata ulteriore: se ciò infatti si verifica nel caso di rinunzia MOTIVI DELLA DECISIONE concorso di ascendenti e coniuge
all'eredità da parte del rappresentato, non ugualmente può dirsi quando quest'ultimo muoia prima dell'apertura della successione poiché in tal caso vi è una semplice designazione che non si è mai concretizzata in chiamata.
D'altra parte, il chiamato per diritto di rappresentazione non deriva la sua vocazione da quella di altro soggetto, autonoma essendo la vocatio di qualsiasi chiamato sia esso di primo grado che in subordine. concorso di ascendenti e coniuge (Una derivazione della chiamata, e quindi una vocazione indiretta, ben vero verificandosi solo nella trasmissione della delazione regolata dall'art. 479 c.c. in cui effettivamente il secondo chiamato utilizza la vocazione del trasmittente, al punto che deve essere capace e degno di succedergli).concorso di ascendenti e coniuge
Nella rappresentazione, quindi, indiretta può aversi bensì la delazione (l'attribuzione cioè al chiamato del diritto a succedere) nella misura in cui quanto al suo oggetto ed al suo contenuto, essa si determina con riferimento ad altra delazione, considerata in via ipotetica; ma non anche la vocazione: che è diretta, poiché per quanto detto - autonoma e senza caratteri di derivatività. 5bis-3. Conseguente alla evoluzione strutturale dell'istituto, è poi anche il variare, nel tempo, del suo fondamentoconcorso di ascendenti e coniuge sociale. Superata la tesi iniziale - che ancorava la ratio della rappresentazione a ragioni di tutela di una volontà presunta del de cuius - la dottrina prevalente, prima della citata sentenza n. 79-1969, aveva finito infatti con l'individuare lo scopo dell'istituto nella protezione della famiglia legittima e, più precisamente, della stirpe legittima del de cuius. concorso di ascendenti e coniuge Ma è stata poi la stessa Corte Costituzionale a rilevare - con la riferita statuizione - che, quale che sia la natura della rappresentazione, "in concreto questa tutela gli interessi della famiglia del mancato erede, impedendo che i beni le siano tolti sol perché il genitore non vuole o non può accettarli".concorso di ascendenti e coniuge
5.ter Ciò premesso, è agevole allora in primo luogo osservare che non può contestarsi la rilevanza della questione di costituzionalità dell'art. 468 c.c., sotto il profilo, adombrato dai resistenti, della premorienza della Perretta pochi mesi prima della entrata in vigore della l. 151-75, che ha attribuito al coniuge la qualità di erede necessario. E ciò per la ragione appunto - illustrata retro sub 5 bis-2 - che, nel paradigma della concorso di ascendenti e coniuge rappresentazione, la successione del c.d. rappresentante non ha carattere derivativo e non presuppone la trasmissione di una delazione già acquisita alla sfera giuridica del c.d. rappresentato al momento del suo decesso; sibbene si correla ad una delazione ipotetica che - al momento della morte del de cuius, ed in base alla legge a quella data vigente - si indirizzi al concorso di ascendenti e coniuge rappresentato. Il che, nella specie - attesa l'avvenuta apertura della successione del .... dopo l'entrata in vigore della riforma del diritto di famiglia - comportava appunto, alla stregua di questa la vocazione della di lui moglie Angela Perretta. concorso di ascendenti e coniuge Per cui - stante poi la premorienza di quest'ultima al .... - veniva da qui in discussione l'applicabilità degli artt. 467, 468 c.c., agli effetti della eventuale successione per rappresentazione dei discendenti della premorta: applicabilità dipendente dall'allargamento della sfera di operatività della rappresentazione nei sensi e nei termini auspicati dal ricorrente, che formano propriamente oggetto della quaestio legitimitatis, che occorre quindi esaminare nel merito. 5.ter - Sotto tale profilo, la questione non supera però - come si è anticipato - la verifica di "non manifesta infondatezza". Anche se non è esaustiva al riguardo la circostanza, posta in rilievo dai giudici di appello, dell'inesistenza di un rapporto civile di parentela tra i figli di primo letto del coniuge ed il de cuius - una volta che la ratio dell'istituto si è progressivamente spostata (come sottolineato retro sub 5bis-3) dalla tutela della famiglia del defunto alla concorso di ascendenti e coniuge tutela di quella del mancato successore - le ragioni di tale infondatezza appaiono comunque manifeste ove si consideri il carattere eccezionale (quale anche emerge dalla genesi all'uopo ricordata) della rappresentazione, nel sistema successorio). Questa opera infatti in deroga ai principi generali sull'ordine dei successibili, anteponendo nelle ipotesi appunto sub artt. 467 - 468 c.c. i discendenti del chiamato, che non voglia o non possa accettare, a quegli che sarebbero stati - altrimenti - chiamati in linea ulteriore.concorso di ascendenti e coniuge
Ed è evidente che il margine di estensibilità di una tale deroga, che esprime una valutazione squisitamente discrezionale del legislatore, non può essere divaricato senza impingere in quella discrezionalità.concorso di ascendenti e coniuge Il che neppure al Giudice delle leggi è consentito, dovendo anche i più sofisticati strumenti decisori a sua disposizione (sentenze additive, manipolative etc.) rispettare la nota linea di confine che separa la funzione sindacatoria della Corte Costituzionale da quella propriamente normativa riservata al Parlamento.
Epperò un problema di violazione dell'art. 3 Cost.concorso di ascendenti e coniuge potrebbe, allora porsi solo in quanto la situazione - dei figli di primo letto del coniuge del de cuius - di cui si lamenta la non inclusione nella platea dei "rappresentanti sub art. 468 cit. - fosse giuridicamente identica o comunque equipollente ad altre ivi viceversa incluse. Ma ciò innegabilmente non è per l'evidente disomogeneità - anche sotto il profilo (che in questa prospettiva rileva) messo in luce dalla Corte di appello - che connota la situazione considerata rispetto alle altre codificate, agli effetto della successione per rappresentazione.concorso di ascendenti e coniuge
5.quater - Anche il quarto ed ultimo mezzo del ricorso è pertanto infondato.concorso di ascendenti e coniuge
6. Nei limiti di accoglimento del terzo motivo (v. retro, n. 3) va quindi cassata la sentenza impugnata, con il conseguente rinvio della causa (per la integrazione del contraddittorio ai fini dell'esame della domanda di liquidazione della quota sociale) ad altra Sezione della Corte di appello di Napoli: la quale provvederà anche in ordine alle spese del presente giudizio di legittimità. P.Q.M.concorso di ascendenti e coniuge
La Corte accoglie per quanto di ragione il terzo motivo del ricorso, rigetta gli altri; cassa la sentenza impugnata e rinvia, anche per le spese ad altra Sezione della Corte di appello di Napoli. Così deciso il 3 febbraio 1993 concorso di ascendenti e coniuge
Massima della Cassazione
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE LEGITTIMA - DEL CONIUGE SUPERSTITE - IN GENERE - SUCCESSIONE APERTASI PRIMA DELLA RIFORMA EX LEGGE N. 151 DEL 1975 - PARTE DELL'ASSE NON CONTEMPLATA NEL TESTAMENTO - QUALITÀ DI EREDE LEGITTIMO - CONFIGURABILITÀ - LEGITTIMAZIONE DI TALE CONIUGE AD AGIRE PER IL PAGAMENTO DI CREDITI DELL'EREDITÀ - SUSSISTENZA.
ANCHE CON RIGUARDO ALLE SUCCESSIONI APERTESI PRIMA DELLA RIFORMA INTRODOTTA DALLA LEGGE 19 MAGGIO 1975 N. 151, E PER IL CASO DI SUCCESSIONE LEGITTIMA, LIMITATAMENTE A QUELLA PARTE DELL'ASSE EREDITARIO DI CUI NON SIA STATO DISPOSTO CON TESTAMENTO (ART. 457 COD. CIV.), IL CONIUGE DEL DE CUIUS - FUORI DALL'IPOTESI DEL LEGATO IN SOSTITUZIONE DI LEGITTIMA, AL QUALE NON ABBIA RINUNCIATO AI SENSI DELL'ART. 551 COD. CIV. - CONSERVA LA QUALITÀ DI EREDE LEGITTIMO, NONOSTANTE SIA BENEFICIARIO DI UNA DISPOSIZIONE TESTAMENTARIA LEGATIZIA, CON LA CONSEGUENZA CHE IN TALE QUALITÀ È LEGITTIMATO AD AGIRE IN GIUDIZIO PER IL PAGAMENTO DI CREDITI DELL'EREDITÀ. ( CONF 6190/84, MASS N 437829; ( CONF 543/70, MASS N 345610; ( CONF 398/65, MASS N 310681).*
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