Sistema Pubblico di Connettività (SPC)
Il Decreto istitutivo
La Commissione di coordinamento
Il Progetto
Le gare
Il Quaderno
IL DECRETO ISTITUTIVO
Con l’approssimarsi della scadenza del contratto RUPA, il CNIPA - su incarico conferito dal Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie - ha avviato gli studi necessari per la definizione dello scenario futuro delle infrastrutture informatiche delle pubbliche amministrazioni italiane. Entro il 2007 la RUPA evolverà e sarà assorbita nell’ambito di un progetto ancora più ampio, definito Sistema Pubblico di Connettività (SPC).
Il D. lgs nr. 42 del 28 febbraio 2005 dal titolo "Istituzione del Sistema pubblico di connettività e della Rete internazionale della pubblica amministrazione, a norma dell'art. 10, della L. 229 del 29 luglio 2003" (G.U. del 30 marzo 2005, nr. 73) istituisce e disciplina il Sistema pubblico di Connettività Pubblicato. Il provvedimento stabilisce le finalità, i servizi, gli obblighi per le pubbliche amministrazioni, le strutture organizzative preposte al governo del sistema stesso. L’SPC promuove inoltre lo sviluppo della concorrenza nell’ambito del mercato delle telecomunicazioni in Italia. I lavori per la definizione del sistema sono stati avviati sin dalla metà del 2002 in collaborazione con le pubbliche amministrazioni, esperti del mondo accademico, rappresentanti del mercato. Lo scenario che descrive le soluzioni per la connettività e l’interoperabilità di base è stato ultimato.
LA COMMISSIONE DI COORDINAMENTO
Una commissione di coordinamento curerà la gestione strategica del sistema: sarà presieduta dal Presidente del CNIPA e formata da 13 componenti (incluso il Presidente), scelti tra persone di comprovata professionalità ed esperienza nel settore, nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sei in rappresentanza delle amministrazioni statali e sei su designazione della Conferenza unificata. Per le questioni di interesse della RIPA, la Commissione è integrata da un rappresentante del Ministero degli affari esteri. La Commissione dovrà non solo approvare le linee guida, le modalità operative, il funzionamento dei servizi e le procedure per la cooperazione applicativa, ma anche decidere in merito a iscrizione, sospensione e cancellazione dei fornitori dell'albo. Il CNIPA, anche avvalendosi della collaborazione di altri soggetti, avrà il compito di coordinare le fasi della progettazione e della realizzazione dell’SPC, nonché - nel rispetto delle decisioni e degli indirizzi forniti dalla commissione – quelle della gestione e dell’evoluzione.
IL PROGETTO
Il SPC può essere definito come "l’insieme di strutture organizzative, infrastrutture tecnologiche e regole tecniche, per lo sviluppo, la condivisione, l’integrazione e la circolarità del patrimonio informativo della pubblica amministrazione, necessarie per assicurare l’interoperabilità e la cooperazione applicativa dei sistemi informatici e dei flussi informativi, garantendo la sicurezza e la riservatezza delle informazioni."
Il progetto SPC è articolato in due fasi principali i cui rispettivi obiettivi sono:
la definizione del SPC nel suo complesso, delle strutture organizzative per il suo governo, le infrastrutture tecnologiche e le regole tecniche per la fornitura dei servizi di connettività ed interoperabilità di base nel rispetto dei necessari requisiti di sicurezza;
la definizione del modello e dei servizi di interoperabilità evoluta e cooperazione applicativa e lo sviluppo dell’architettura abilitante e delle relative regole di governo.
LE GARE
Entro il primo semestre del 2005 verranno bandite dal CNIPA le gare per la realizzazione delle infrastrutture comuni necessarie a tutto il sistema e per la fornitura dei servizi alle amministrazioni.