Home sitemap Site Map Contatto
 
 
 
                       
 
 
 
 
Testamento
Condominio
Società
Matrimonio
Obbligazioni
Famiglia
Locazione
Successione
Casa
Lavoro
Marchi e Brevetti
Contratti
Proprietà
Immigrazione
Responsabilità
Reati
Persone
Minori
Consulenza
Fallimento
Consumatori
Navigazione
Ambiente
Internazionale
Diritto sportivo
Banche
Crediti
Edilizia
Assicurazioni
Diritto sanitario
Il Diritto militare
Informatica
Amministrativo
Processo
Stradale
Tributi
 
 
 
 
 
Chiedi una consulenza legale su <?=$nome_categoria[0];?>
Informatica
Contrattualistica, privacy ed e-commerce: il diritto civile informatico
Diritto amministrativo e informatizzazione della P.A.
Reati informatici
 
 
 
Chiedi all'Avvocato
   

Pornografia

 

Pornografia telematica

L’accesso a siti internet contenenti materiale pedo pornografico configura il reato previsto e sanzionato dall’art. 603 ter codice penale. La norma in esame prevede l’ipotesi di sfruttamento dei minori di anni 18 per la realizzazione di esibizioni pornografiche o la produzione di materiale pornografico che viene sanzionata con la reclusione da sei a dodici anni di reclusione e con la multa da € 25.822 a € 258.228. E’ altresì sanzionata con la pena da uno a cinque anni di reclusione e con la multa da € 2.582 a € 51.645 la condotta di chi, con qualsiasi mezzo, anche per via telematica, distribuisce, divulga o pubblicizza materiale pedo-pornografico. Pertanto, l’accesso a siti contenenti materiale pedo-pornografico può costituire reato nell’ipotesi in cui l’accesso sia a titolo di dolo. Infatti, per la configurazione del reato è necessaria la sussistenza del dolo, vale a dire la coscienza e volontà di entrare in un sito pedo-pornografico al fine di adescamento o sfruttamento sessuale di minori degli anni 18. Il dolo o volontarietà dell’azione si desume dal numero degli accessi ai vari siti e dalla durata di permanenza negli stessi, oltre all’eventuale scaricamento di materiale pedo-pornografico.. Pertanto, la configurazione del reato è esclusa nell’ipotesi di accesso colposo o erroneo in siti di tale natura. L’accesso erroneo, purtroppo, non è infrequente, laddove si consideri che la maggior parte dei siti si celano sotto nomi che facilmente possono trarre in inganno circa il contenuto degli stessi.

 
*I testi sopra riportati sono coperti da copyright*
Chiedi una consulenza all'avvocato specialista
ARGOMENTO:  

 

     
Tel. Cell. Fax
* Pref/Num

Descrizione della richiesta di consulenza legale
 
 
 
 
 
© copyright 2009