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Obbligo dell'imprenditore che chiede il proprio fallimento

Obbligo dell'imprenditore che chiede il proprio fallimento


1. L'imprenditore che chiede il proprio fallimento deve depositare presso la cancelleria del tribunale le scritture contabili, il bilancio e il conto dei profitti e delle perdite per i due anni precedenti ovvero dall'inizio dell'impresa, se questa ha avuto una minore durata. Deve inoltre depositare uno stato particolareggiato ed estimativo delle sue attivita`, l'elenco nominativo dei creditori e l'indicazione dei rispettivi crediti, l'elenco nominativo di coloro che vantano diritti reali mobiliari su cose in suo possesso e l'indicazione delle cose stesse e del titolo da cui sorge il diritto.

Massima della Cassazione
Obbligo dell'imprenditore che chiede il proprio fallimento
IN MATERIA DI DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO L'OMISSIONE DA PARTE DELL'IMPRENDITORE CHE CHIEDA IL PROPRIO FALLIMENTO DEL DEPOSITO DELLE SCRITTURE CONTABILI, DEL BILANCIO E DEL CONTO DEI PROFITTI E DELLE PERDITE AI SENSI DELL'ART. 14 R.D. 16 MARZO 1942 N. 267, CHE PUÒ ESSERE ECCEPITA SOLO DA CHI DIMOSTRI DI AVERE UN INTERESSE PROPRIO A TALE PRODUZIONE, NON COSTITUISCE DI PER SÈ MOTIVO DI NULLITÀ DELLA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO, DOVENDO IL FALLITO OVVIARE A TALE OMISSIONE AI SENSI DELL'ART. 16 COMMA SECONDO N. 3 DEL DETTO DECRETO

Obbligo dell'imprenditore che chiede il proprio fallimento
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