Pareri legali standard

home
 Testamento Condominio Società Matrimonio
 Obbligazioni Famiglia Locazione Successione
 Casa Lavoro Marchi e Brevetti Contratti
 Proprietà Immigrazione Responsabilità Reati
 Persone Minori Consulenza Fallimento
 Consumatori Navigazione Ambiente Internazionale
 Diritto sportivo Banche Crediti Edilizia
 Assicurazioni Diritto sanitario Il Diritto militare Informatica
 Amministrativo Processo Stradale Tributi
 
 
 
 
 
 
 
                 
Chiedi una consulenza legale su Fallimento
Fallimento
Fallimento
 - Accordi tra i coniugi e revocatoria fallimentare
 - Della dichiarazione di fallimento
 - Fallimento dell'imprenditore defunto
 - Fallimento dell'imprenditore e cessazione dell'impresa
 - Fallimento ed onorario avvocato
 - Fallimento ed opposizione
 - Iniziativa per la dichiarazione di fallimento
 - Morte del fallito
 - Obbligo dell'imprenditore che chiede il proprio fallimento
 - Obbligo di trasmissione dell'elenco dei protesti
 - Opposizione al fallimento-Legittimazione
 - Opposizione alla dichiarazione di fallimento
 - Poteri del curatore
 - Poteri del giudice delegato
 - Poteri del tribunale fallimentare
 - Revoca della dichiarazione di fallimento
 - Revocatoria fallimentare
 - Sentenza dichiarativa di fallimento
 - Stato d'insolvenza risultante in sede penale
 
Iureconsult consente la pubblicazione dell'argomento che tu vorrai trattare
 
 
Forum Forum sul diritto
 
 
 

Fallimento dell'imprenditore e cessazione dell'impresa

    

 

Fallimento dell'imprenditore che ha cessato l'esercizio dell'impresa



L'imprenditore che per qualunque causa, ha cessato l'esercizio dell'impresa, puo` essere dichiarato fallito entro un anno dalla cessazione dell'impresa, se l'insolvenza si e` manifestata anteriormente alla medesima o entro l'anno successivo

Massima della Cassazione
Fallimento dell'imprenditore che ha cessato l'esercizio dell'impresa
AGLI EFFETTI DEL DECORSO DEL TERMINE ANNUALE DALLA CESSAZIONE DELL'IMPRESA, ENTRO IL QUALE PUÒ ESSERE DICHIARATO IL FALLIMENTO DELL'IMPRENDITORE (ART. 10 DELLA LEGGE FALLIMENTARE), ANCHE NELLA FASE DI LIQUIDAZIONE L'ESERCIZIO DELL'IMPRESA NON PUÒ RITENERSI CESSATO SE L'IMPRENDITORE, SIA PURE IN VISTA DELLA DISGREGAZIONE DELL'AZIENDA, COMPIA OPERAZIONI INTRINSECAMENTE IDENTICHE A QUELLE PROPRIE DELLA ATTIVITÀ IMPRENDITORIALE. (NELLA SPECIE, IL S.C., ENUNCIANDO IL SURRIPORTATO PRINCIPIO, HA CONFERMATO LA DECISIONE DI MERITO SECONDO CUI ANCHE LA COSTITUZIONE DI UNA SOCIETÀ DI CAPITALI, AVENTE LA STESSA DENOMINAZIONE DELL'IMPRESA INDIVIDUALE E FINALIZZATA AL SUO ASSORBIMENTO, NON INTEGRAVA CESSAZIONE DI IMPRESA AI FINI DELL'ART. 10 CITATO, IN QUANTO L'IMPRENDITORE, NONOSTANTE CIÒ, AVEVA CONTINUATO IN PROPRIO L'ATTIVITÀ COMMERCIALE


Fallimento dell'imprenditore che ha cessato l'esercizio dell'impresa


*I testi sopra riportati sono coperti da copyright*
Chiedi una consulenza all'avvocato specialista
 
Argomento:
Email : 
* Pref/Num
Tel. Cell. Fax

Descrizione della richiesta di consulenza

*Campi facoltativi

 
 
 
© copyright 2003