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Malattie ambientali

 
 
Lotta contro le malattie di origine ambientale - Strategia comunitaria
 
 
I Commissari europei per l'Ambiente, la Salute pubblica e la Ricerca hanno illustrato una nuova strategia, volta ad esaminare i nessi fra i problemi sanitari e l'ambiente e a identificare le misure da adottare nel quadro della lotta contro le malattie causate da fattori ambientali. Durante la presentazione della "Strategia europea in materia di ambiente e salute", tenutasi l'11 giugno a Bruxelles, i Commissari hanno posto l'accento sul sostanziale aumento del numero di europei affetti da disturbi come l'asma, impegnandosi a focalizzare le misure sui gruppi più vulnerabili e sensibili della società ed in particolare sui bambini. Il commissario per l'Ambiente Margot Wallström ha affermato: "Un ambiente sano non è un privilegio, ma un diritto umano fondamentale. Nella realtà, la situazione è piuttosto diversa. Molti cittadini europei, soprattutto i bambini, soffrono di malattie provocate dall'inquinamento ambientale". Il commissario per la Ricerca Philippe Busquin ha sottolineato il ruolo che la ricerca assumerà nell'ambito della strategia: "Circa il 25-33 per cento delle patologie nei paesi industrializzati è provocato da fattori ambientali. Pertanto, dobbiamo potenziare gli sforzi volti a comprendere le cause soggiacenti. [...] La ricerca europea [...] metterà a disposizione conoscenze fondamentali per attuare misure e politiche più mirate a livello comunitario e nazionale". La strategia, denominata SCALE, si basa su cinque principi chiave: - la scienza sarà utilizzata per approfondire la comprensione del legame, spesso complesso, fra ambiente e salute. La ricerca si concentrerà sul modo in cui gli inquinanti si muovono nell'ambiente e interagiscono gli uni con gli altri, nonché sugli effetti che tali sostanze esercitano sull'organismo umano; - i bambini saranno al centro della strategia, poiché rappresentano la categoria più vulnerabile ai rischi ambientali; - le iniziative di sensibilizzazione incentrate sui problemi di salute dovuti a cause ambientali e le possibili soluzioni costituiranno un elemento cardine della strategia; - la legislazione, a livello comunitario, cercherà di integrare le iniziative nazionali e internazionali; - il processo di valutazione delle iniziative avverrà su base continuativa e consentirà ai responsabili delle politiche di affrontare i problemi nel momento in cui si presentano. La "Strategia europea in materia di ambiente e salute" sarà attuata in diversi cicli. Il primo, relativo al periodo 2004-2010, si concentrerà su quattro principali conseguenze per la salute: le malattie respiratorie infantili, l'asma e le allergie; le anomalie dello sviluppo neurologico; i tumori infantili; e gli effetti dei distruttori endocrini. Le azioni che saranno intraprese nel quadro della strategia saranno decise a seguito di diverse consultazioni con esperti e parti interessate di tutta l'Unione allargata. Il primo appuntamento è previsto per l'11 luglio a Bruxelles. Al termine delle consultazioni, verrà stilato un piano d'azione 2004-2010, che la Commissione auspica di adottare nella primavera del 2004.
 
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