Art. 1564 Risoluzione del contratto
In caso d`inadempimento (1218) di una delle parti relativo a singole prestazioni, l`altra può chiedere la risoluzione del contratto, se l`inadempimento ha una notevole importanza (1455) ed è tale da menomare la fiducia nell`esattezza dei successivi adempimenti.
Massima della Cassazione
Risoluzione del contratto
In tema di somministrazione di gas di petrolio liquefatto (GPL), l'art. 10 del D.Lgs. 11 febbraio 1998, n. 32, nel dettare la disciplina imperativa del relativo negozio (in particolare quanto alla durata di esso e al divieto di vincolare l'utente all'acquisto di quantità di prodotto contrattualmente predeterminate o all'acquisto di detto prodotto in regime di esclusiva), non tocca la validità del contratto stipulato anteriormente all'entrata in vigore di detto decreto delegato con clausole di contenuto difforme da quanto successivamente stabilito dal citato articolo, ma prevede esclusivamente la risoluzione di diritto di esso (risoluzione che tuttavia non può essere dichiarata d'ufficio dal giudice di legittimità, trattandosi di eccezione di merito rimessa alla disponibilità della parte interessata) per il mancato adeguamento, entro l'1 settembre 1998, alle prescrizioni della citata norma, essendo così esclusa l'applicabilità del regime della inserzione automatica di clausole di cui all'art. 1339 cod. civ
Risoluzione del contratto
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