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In materia di gas e carburanti

 

LEGGE 6 dicembre 1971, n. 1083

Norme per la sicurezza dell’impiego del gas combustibile
(Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 320 del 20 dicembre 1971)

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato:
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1.
Tutti i materiali, gli apparecchi, le installazioni e gli impianti alimentari con gas combustibile per uso domestico ed usi similari devono essere realizzati secondo le regole specifiche della buona tecnica, per la salvaguardia della sicurezza.

Art. 2.

I gas combustibili ad uso domestico ed uso similare, distribuiti mediante condotte o liquefatti e compressi in bombole, che non abbiano di per sé odore caratteristico e sufficiente perchè possa esserne rilevata la presenza prima che si creino condizioni di pericolo, devono essere odorizzati, a cura delle imprese od aziende produttrici o distributrici, con sostanze idonee aggiunte in quantitativi adeguati in modo che sia possibile avvertire la presenza di gas in quantità pericolosa per esplosività e tossicità.

Art. 3.

I materiali, gli apparecchi, le installazioni e gli impianti alimentati con gas combustibile per uso domestico e l’odorizzazione del gas, di cui ai precedenti articoli, realizzati secondo le norme specifiche per la sicurezza, pubblicate dall’Ente nazionale di unificazione (UNI) in tabelle con la denominazione UNI-CIG, si considerano effettuati secondo le regole della buona tecnica per la sicurezza. Le predette norme sono approvate con decreto del Ministro per l’industria, il commercio e l’artigia-nato.

Art. 4.

La vigilanza sull’applicazione della presente legge è demandata al Ministero dell’industria, del com-mercio e dell’artigianato, che ha facoltà di disporre accertamenti direttamente o a mezzo di istituti, enti o laboratori autorizzati con decreto del Ministro per l’industria, il commercio e l’artigianato. I funzionari del Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato, nonché degli istituti, enti e laboratori sopra indicati, nell’esercizio delle loro funzioni, sono ufficiali di polizia giudiziaria.

Art. 5.

I trasgressori delle disposizioni previste dalla presente legge sono puniti con l'ammenda da lire 100 mila a lire 2 milioni o con l’arresto fino a due anni.

Art. 6.

La presente legge entra in vigore dopo un anno dalla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addì 6 dicembre 1971

Diritti dei consumatori: gas e sicurezza. Le norme generali che regolano la sicurezza di tali prodotti sono contenute nella legge 6 dicembre 1971, n. 1083. Essa stabilisce che "tutti i materiali, gli apparecchi, le istallazioni e gli impianti alimentati con gas combustibile per uso domestico ed usi similari devono essere realizzati secondo le regole specifiche della buona tecnica, per la salvaguardia della sicurezza". Come per i prodotti elettrici, anche per gli apparecchi utilizzatori di gas esiste un apposito comitato denominato CIG (Comitato italiano gas) che stabilisce le norme tecniche alle quali dovrebbero adeguarsi i vari tipi di apparecchi per essere considerati costruiti "secondo le regole della buona tecnica per la sicurezza". La vigilanza del mercato spetta sempre al Ministero dell'Industria, che ha la facoltà di disporre accertamenti sia direttamente sia tramite altri enti, laboratori ed istituti. Anche per gli apparecchi a gas, l'IMQ (Istituto italiano del marchio di qualità) é delegato dalla legge a verificarne e certificarne la rispondenza ai requisiti tecnici di sicurezza stabiliti dal CIG; il fabbricante comunque, non ha l'obbligo di sottoporre i propri prodotti alla certificazione dell'IMQ; se questa é positiva, l'Istituto rilascia l'autorizzazione a contrassegnare gli apparecchi con il marchio IMQ-UNICIG. A causa dei frequenti incidenti, spesso anche mortali, norme di legge speciali sono state emanate per le stufe a gas con un decreto del ministro dell'Industria del 30 ottobre 1981, che prescrive sia le caratteristiche tecniche di costruzione sia le condizioni d'uso. Diritti dei consumatori: gas e sicurezza.

COMUNICATO STAMPA
04 MAGGIO 2005

CARO BENZINA: LE IMPENNATE DEL GREGGIO GONFIANO GLI UTILI DELLE COMPAGNIE PETROLIFERE (+ 50 PER CENTO LA TOTAL) ED IL BUSINESS DELLO STATO,DIVENTATO ORMAI CON L’EVIDENTE SPECULAZIONE, L’OTTAVA SORELLA.I CONSUMATORI STREMATI DA 300 EURO DI RINCARI ANNUI TRA BENZINE, LUCE E GAS, ATTENDONO INVANO LA RESTITUZIONE DEL BONUS SPECULATIVO,PARI A 4 MILIARDI DI EURO,ED UNA STERILIZZAZIONE DEI PREZZI SU IVA ED ACCISE. Diritti dei consumatori: gas, benzine, caroprezzo.
Mentre il petrolio scende sui mercati sotto i 50 dollari al barile e le compagnie petrolifere,ben protette dall’ottava sorella,lo Stato italiano,che fa affari d’oro sulla pelle degli automobilisti, confermano la loro esasperante lentezza nell’abbassare i prezzi della benzina alla pompa,ancora attestati a 1,108 lire al litro per il gasolio da auto trazione,ad 1,247 euro per 1 litro di benzina verde, i conti trimestrali delle compagnie si gonfiano di utili in maniera direttamente proporzionale allo svuotamento delle tasche dei consumatori. I risultati trimestrali confermano l’evidente, odiosa speculazione delle compagnie petrolifere operanti nel Paese di Bengodi,sulla pelle degli automobilisti: la Total ha infatti messo a segno una trimestrale record,con utili cresciuti del 50 per cento a 2,92 miliardi di euro,molto al di sopra delle stime degli analisti,con vendite aumentate del 18 per cento a 31,7 miliardi di euro. Gli aumenti registrati sul gasolio nell’ultimo anno,pari al 22 per cento,giustificate solo dall’odiosa speculazione del parco circolante a gasolio che ha superato quello a benzina ed i rincari,pari al 12,5 per cento della benzina verde,generano un aggravio sui conti delle famiglie pari a 300 euro: 220 euro sulle benzine,80 euro con le ricadute sulle bollette elettriche e del gas,che continuano a lievitare a dismisura,per non parlare del riverbero sui prezzi al consumo dei beni trasportati. Adusbef e Federconsumatori chiedono al Governo, per la verità alacremente impegnato per far approvare leggi, prescrizioni e condoni tombali sugli autori dei crack finanziari che hanno coinvolto 1 milione di risparmiatori di cominciare a fare qualcosa di centro-destra: difendere il potere di acquisto di salari, stipendi e pensione, falcidiati dalla speculazione, con la restituzione di 4 miliardi di euro disinvoltamente incamerati come sovrattassa sui prezzi delle benzine. Diriitti dei consumatori: il carobenzina.
ADUSBEF - FEDERCONSUMATORI

COMUNICATO STAMPA Federconsumatori del 25 novembre 2004

CARO GREGGIO,ORTIS: MA QUALI SFORZI PER CONTENERE GLI AUMENTI? E’ LA FORZA DELL’EURO CHE NEUTRALIZZA I RINCARI DEL PETROLIO, CHE DEVE OBBLIGARE COMPAGNIE ED AUTORITA’ PER L’ENERGIA A TAGLIARE GLI ALTISSIMI PREZZI DI BENZINE E TARIFFE ELETTRICHE. INTESACONSUMATORI, STIGMATIZZANDO LA MELINA DI ORTIS, CHIEDE UN TAGLIO DI 15 EURO PER I CONSUMI MEDI DELLE BOLLETTE ELETTRICHE. Diritti dei consumatori e carobenzina. Il presidente dell’Autorità per il Gas e l’energia elettrica, Alessandro Ortis, si apprende stia lavorando per contenere al massimo il rischio di aumenti sulle bollette elettriche dall’1 gennaio in conseguenza dei rincari del prezzo del petrolio registrati nei mesi scorsi. ''L'Autorità - ha detto Ortis - farà il massimo sforzo per contenere i prezzi ma non c'e' dubbio che l'andamento del greggio influenza i costi di generazione. Tanto piu' che l'Italia e' fortemente dipendente dalle importazioni di idrocarburi''. Secondo il presidente dell'Authority ''ci saranno riflessi sui prezzi di borsa e di mercato. Ma la misura di questi riflessi andra' valutata da qui alla fine dell'anno, tenendo conto che un contributo a contenere l'impatto verra' dai meccanismi anti rincaro che l'Autorita' sta per attivare''. Risparmi gli sforzi il Presidente Ortis, perché è la forza dell’euro, che si è rivalutato del 30 per cento rispetto al dollaro, ad obbligare le avide compagnie petrolifere, che continuano indisturbate ad utilizzare la doppia velocità a seconda se diminuisce o aumenta il prezzo del barile, a tagliare i prezzi delle benzine e ad imporre alla stessa Autorità per l’Energia, non già ad aumentare, come paventato, le bollette elettriche tra le più alte d’Europa, ma ad una loro drastica diminuzione. Intesaconsumatori, nel ricordare che l’Autorità per l’Energia è obbligata a valutare la forza dell’euro, che neutralizza abbondantemente il prezzo del greggio tornato sotto i 50 dollari al barile, già toccato ad agosto, attende una congrua diminuzione delle bollette elettriche di almeno il 4 per cento, con un risparmio pari a 15 euro per i consumi medi. Diritti dei consumatori: il carobenzina.

Caro-benzina

I consigli per risparmiare

Diritti dei consumatori: carobenzina e risparmio. Il prezzo dei carburanti sale ormai quasi quotidianamente. Ridurne il consumo conviene dunque sempre di più e non è affatto difficile. A questo riguardo c'è sempre qualcosa da imparare, anche per gli automobilisti più esperti. Risparmiare benzina fa bene non solo al portafogli, ma anche all'ambiente. Di seguito ecco alcuni suggerimenti al riguardo: limitare l'uso dell'automobile: bici, trasporti pubblici, car-sharing e simili sono valide alternative all'auto privata (si consideri, tra l'altro, che il 33 % degli spostamenti è inferiore ai 3 km); preferire auto a basso consumo: quando si acquista l'auto nuova, sarebbe opportuno tenere conto anche dei consumi; rifornimento intelligente: i benzinai sono tenuti a esporre in modo ben visibile i prezzi praticati, cosa che facilita il confronto per il consumatore; in alcune zone è normale recarsi a fare il pieno oltre confine; stile di guida: accelerare con dolcezza, cambiare rapidamente e quindi procedere con la marcia più alta possibile e a velocità costante. Evitare di cambiare con frequenza. Viaggiare in quarta o in quinta marcia anche in città. Adottare uno stile di guida previdente, ricordando che l'uso continuo dei freni dissipa energia. Ove possibile, sfruttare il freno-motore. Diritti dei consumatori: risparmio. Questi semplici accorgimenti permettono di risparmiare fino al 10-20 % di carburante; togliere dall'auto oggetti pesanti e inutilizzati; si rammenti che il consumo di carburante sale del 10-15 % con il portapacchi vuoto e anche del doppio con il portapacchi carico; pneumatici: gli esperti consigliano di aumentarne leggermente la pressione (0,2 bar) e di controllarli regolarmente; quando si mette in moto, non attendere che il motore si riscaldi, ma partire subito; spegnere il motore in caso di sosta: conviene anche quando si sta fermi solo per una ventina di secondi, a patto che il motore sia già caldo; tutti gli apparati elettrici consumano carburante: è il caso dell'impianto stereo, del riscaldamento incorporato nei sedili e del climatizzatore (da usare solo se strettamente necessario; attivarlo occasionalmente anche d'inverno). Per produrre un chilowatt di elettricità serve quasi 1 litro di carburante; secondo l'ADAC (automobil-club tedesco) gli effetti dei dispositivi per il risparmio di carburante non sono accertabili. Ciò è confermato anche da studi condotti da istituti di controllo indipendenti. Diritti dei consumatori. Affinché motore e impianto di avviamento funzionino a puntino, è necessario effettuare regolarmente il cambio dell'olio (ev. usare olio sintetizzato), tenere i filtri puliti, eliminare incrostazioni e sudiciume dalle spine dei cavi, verificare l'efficienza di cavi d'accensione e candele; evitare le velocità elevate: un'automobile lanciata a 160 km/h consuma all'incirca il 45 % di più che a 120 km/h.

Agevolazioni per motori con FAP, METANO, GPL

Il nuovo sistema EURO 4 e 5 Filtro Anti Particolato (FAP): cenni tecnici

Diritti dei consumatori. Un motore diesel lavora principalmente sempre con la stessa quantità di aria. La prestazione desiderata è raggiunta attraverso la quantità di carburante iniettato. Se la miscela è troppo grassa e non c' è quindi abbastanza ossigeno, la combustione rimane incompleta e si creano particolati, palline microscopiche di fuliggine, in certe circostanze cancerogeni. Con il FAP, i gas di scarico del motore diesel che attraversano il precatalizzatore passano in una serie di canali in carburo di silicio. L' attivazione del filtro avviene però solo sopra i 450 gradi centigradi, mentre i gas del Diesel nell' uso urbano sono normalmente a 150-200 gradi. Per alzare la temperatura occorre una post-combustione eseguibile con post-iniezione in fase di combustione. I FAP riducono le particelle di fuliggine, risultanti dalla combustione del motore diesel, oltre il 99%. Infatti il FAP trattiene le particelle e poi ogni 500 km le rispedisce al motore dove vengono bruciate, per evitare che il filtro si intasi e danneggi la meccanica. Anche nei veicoli a benzina si forma fuliggine, ma la quantità è da 20 a 200 volte inferiore che nel diesel. Benefici tributari (presenti nella Legge Finanziaria Provinciale in via di emanazione). Per responsabilizzare i consumatori intenti ad acquistare una nuova vettura maggiormente nei confronti dell'ambiente, la Finanziaria Provinciale 2004 prevede un’ agevolazione tributaria. I veicoli diesel dotati di FAP, saranno esentati dal bollo per 1 anno. Come muoversi per ottenere lo sgravio fiscale?Entrata in vigore la legge, l' Ufficio Tributi stamperà i MODULI per la RICHIESTA DELL' ESONERO dal BOLLO AUTO per 1 ANNO per la distribuzione agli utenti. Con il modulo di cui sopra, ci si rivolge all' Ufficio Tributi (oppure alle delegazioni ACI), portandosi dietro anche l' ATTESTAZIONE DELL' ESISTENZA DEL FAP, rilasciata a richiesta dall' officina o concessionaria. Ricordiamo che il FAP nasce in fabbrica con il veicolo - sulla carta di circolazione la sua esistenza non è indicata. Diritti dei consumatori: risparmio. Motore a metano o Gpl: cenni tecnici. Il metano, gas naturale estraibile dal sottosuolo, è un combustibile con una ridotta nocività delle emissioni, ma purtroppo la diffusione della sua rete di distribuzione è ancora molto scarsa. Diritti dei consumatori, risparmio: dei quattro carburanti attualmente usati per l'alimentazione dei motori (benzina, gasolio, Gpl e metano), il metano è sicuramente il più economico. Vantaggi economici anche riguardo all' olio motore, le candele ed il motore stesso, che complessivamente ha vita più lunga.GPL significa gas di petrolio liquefatti. La relativa facilità di passaggio dallo stato liquido a quello gassoso (vapore) è la sua principale caratteristica. Il GPL non è tossico, anche ad alte concentrazioni. Come noto, l’impianto a GPL va sempre ad affiancare la classica alimentazione a benzina, fra l’altro tuttora indispensabile per l’avviamento a freddo.L’alimentazione con gas permette un rapido ammortamento del costo d'installazione anche con percorrenze annuali poco importanti. Inoltre, le vetture equipaggiate con un impianto a gas hanno valutazione superiore ai normali prezzi di vendita dell'usato. Il costo dell'impianto a G.P.L. varia in base al tipo di vettura interessata. Il tipo di serbatoio può essere cilindrico o toroidale (al posto della ruota di scorta), il secondo ha un costo maggiore rispetto al primo. Diritti dei consumatori. Risparmio. Con direttiva 98/68 è stato sancito, che quando dal 1 gennaio 2005 le case produttrici di automobili chiederanno l' omologazione per le loro nuove vetture, queste ultime dovranno rispettare i nuovi limiti EURO 4, anche se fino al 1 gennaio 2006 i produttori possono comunque continuare a vendere quelle EURO 3. Da gennaio 2006 invece, non potranno più essere immatricolate macchine che rispettano i limiti emissivi EURO 3. Ciò significa, che dal 1 gennaio 2006 sia l' omologazione che l' immatricolazione possono vertere unicamente su veicoli rispettosi dei limiti di emissione EURO 4. Tratto da Unione Consumatori, Federconsumatori. Diritti dei consumatori.

 
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