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Contestazione immediata

    
Esigibilita’della contestazione immediata
 
 
L’elencazione delle circostanze di cui all’art. 384 del regolamento di esecuzione al C.d.S. , che esonerano dall’obbligo di immediata contestazione, non impedisce al giudice di merito di verificare se, in relazione alle circostanze del caso concreto, i soggetti verbalizzanti fossero ugualmente in grado, e pertanto, tenuti ad effettuare la contestazione immediata.
L’esemplificazione dell’art. 384 reg.to esecuz. C.d.S. lett. E) “non significa che ogni qual volta sia riportato nel verbale la dizione di detta disposizione regolamentare, il giudice non possa svolgere l’indagine sulle concrete modalità del fatto (…) ma indica un regolamento di massima relativo alla possibilità o meno di procedere alla contestazione immediata ma, non impedisce al giudice di accertare se quei presupposti si siano in concreto verificati”.
 
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE
Sentenza 11 aprile 2006, n. 8457
Motivi della decisione
Il Giudice di Pace di Castelvetrano, con sentenza n. 60/02 ha accolto l'opposizione proposta da L.F. avverso il verbale n. (OMISSIS) della Polizia Stradale di Trapani in data 11.5.01, notificato il 31.10.01, con cui gli veniva gli contestata la violazione dell'art. 142 C.d.S., comma 8 e gli veniva ingiunto di pagare la somma di L. 295.430, di cui L. 41.400 per spese di notifica, pari a Euro 158,58, ed ha annullato il provvedimento impugnato.
Avverso detta sentenza ricorre per cassazione l'Ufficio Territoriale del Governo di Trapani, in persona del Prefetto, per violazione e falsa applicazione dell'art. 142 C.d.S., commi 6 e 8, artt. 200 e 201 C.d.S. e dell'art. 384 relativo Reg.to, in relazione all'art. 360 c.p.c., nn. 3 e 5, rilevando che la sentenza impugnata non avrebbe considerato che, in base all'art. 384 Reg. C.d.S., l'impossibilità della contestazione immediata è presunta ex lege e nessun margine di apprezzamento sussiste al riguardo in sede di giurisdizione.
Il ricorso è infondato. L'esemplificazione dell'art. 384 Reg.to C.d.S., lett. e) non significa che, ogni qualvolta che sia riportato in verbale la dizione di detta disposizione regolamentare, il giudice non possa svolgere l'indagine sulle concrete modalità del fatto; la dizione dell'art. 383 del menzionato regolamento, lett. e) indica un criterio di massima relativo alla possibilità o meno di procedere alla contestazione immediata, ma non impedisce al giudice di accertare se quei presupposti si siano in concreto verificati; non vi è, quindi, una presunzione legale di impossibilità della contestazione immediata ed è quanto la sentenza ha ritenuto, affermando che le circostanze di fatto emergenti, quali le caratteristiche dell'apparecchio utilizzato (autovelox 104/C2), lo stato dei luoghi e la velocità tenuta dal autoveicolo, avrebbero consentito agli agenti di regolarsi diversamente.
P.Q.M.
rigetta il ricorso.
Così deciso in Roma, il 10 febbraio 2006.
Depositato in Cancelleria il 11 aprile 2006
 
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